Ricambi usati, riparati e rigenerati: una scelta industriale, non un ripiego

Quando si parla di ricambi non nuovi, la reazione tipica di un gestore di flotta è ancora il sospetto: «se risparmio, qualcosa sacrifico». È un riflesso culturale, non un dato. Il caso Royal Mail, raccontato da Fleet Magazine il 23 settembre 2026, mostra che con processo, controllo e tracciabilità la domanda si ribalta: perché pagare di più, aspettare di più e inquinare di più quando esiste un'alternativa verificata?

Ivan Invernizzi
Tecnico in un'officina luminosa che esamina un alternatore rigenerato su un banco di lavoro, con furgoni da flotta sullo sfondo. Immagine generata con intelligenza artificiale.

Il caso Royal Mail in breve

Royal Mail, proprietaria della più grande flotta elettrificata della Gran Bretagna, ha avviato con l'Automobile Association una rete di fornitura di ricambi ricondizionati, con la piattaforma gestita da Trents. Nella fase iniziale il programma ha riguardato solo componenti non critici per la sicurezza (pannelli di carrozzeria, paraurti, fanaleria, finiture,...


Questo articolo è riservato ai venditori professionali registrati al sito MG Garantie.

Per continuare a leggere iscriviti anche tu all'Area Riservata di MG Garantie.
Sei già iscritto? Accedi

Iscriviti subito al sito MG Garantie

Registrati gratuitamente e scopri tutti i nostri servizi. Accedendo all’area riservata potrai:

  • Fare preventivi gratuiti
  • Acquistare una o più garanzie
  • Ricevere una consulenza sul post vendita
  • Seguire le pratiche per la gestione dei guasti dei tuoi clienti
  • Accedere a promozioni esclusive

Scegli di ricevere il nostro Magazine: un’email al mese con gli articoli riservati ai rivenditori, non visibili sul blog. Contenuti esclusivi per far crescere il tuo autosalone!